L’esigenza di aprire questo blog si è fatta sempre più incessante, è cresciuta con il tempo e si è estesa col vento del desiderio di essere presente, di ritagliare fotogrammi di un’esistenza così fulminea. Non pretendo nulla. Non voglio prevaricare opinioni, sentimenti, pensieri. Non ho sete di vittoria, di gloria, di sfrenata supremazia. Niente di tutto ciò. Non posseggo la verità, nessuno la possiede. So solo di essere parte dell’infinito. So di essere la classica goccia nell’oceano dell’universo. Ma ho la consapevolezza che questo sia il mio ruolo e non me lo può togliere nessuno. Ho la certezza che sono. Cartesio ritiene di poter trovare una sola realtà capace di sottrarsi al dubbio: il pensiero. Il fatto stesso che il soggetto dubiti, e quindi pensi, garantisce chiaramente l’esistenza del soggetto stesso. Penso, quindi sono è la prima salda certezza che il dubbio non può scalfire, proprio perché il dubitare è già pensare. Voglio pensare e scrivere nel modo più libero possibile sfruttando gli strumenti che la tecnologia ha dato a tutti quanti noi, nessuno escluso. Nessuno più potrà mai dire di non poter o non saper dove scrivere se si ha voglia. Diario di una mente nasce qui. Un blog è in sostanza la trasposizione di un diario nella rete, proprio per questo l’ho scelto come spazio virtuale su cui annotare avvenimenti, impressioni, pensieri, sogni, in modo del tutto personale e secondo una loro successione cronologica. La mente ovviamente è la mia mente e non vuole essere quella di nessun altro. Quella di un ragazzo che crede di essere la risposta alla tesi di Quetelet, la quale sosteneva l’esistenza di un uomo medio da cui distinguere le eccezioni.
Alcuni credono che la scrittura abbia tra le tante e importanti funzioni quella di rappresentare una sorta di scarico cognitivo nell’ambiente circostante alleviando così il lavoro della memoria, questo blog può esser semplicemente questo ma anche tanto altro.
Alcuni credono che la scrittura abbia tra le tante e importanti funzioni quella di rappresentare una sorta di scarico cognitivo nell’ambiente circostante alleviando così il lavoro della memoria, questo blog può esser semplicemente questo ma anche tanto altro.
bello sto blog...ciao chicca!!!
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